16 agosto 2014

Il trionfo di Clelia

Applausi - Trionfo Clelia

 

Per la prima edizione del Festival Jommelli – Cimarosa di Aversa in prima assoluta italiana e moderna è in scena al Teatro Cimarosa l’opera seria Il trionfo di Clelia.

Clelia             Nunzia De Falco
Orazio           Raffaella Ambrosino
Porsenna      Andrea Schifaudo
Tarquinio     Elena Memoli
Mannio         Enrico Vicinanza
Larissa          Sara Savino

Regia         Riccardo Canessa 
Costumi    Artemio Cabassi

Realizzazione scene  F.lli Giustiniani

Orchestra da Camera Maria Malibran
I Cantori della Malibran

Una sensazionale produzione teatrale napoletana in occasione del 300° anniversario della nascita di Niccolò Jommelli, mai udita in Italia, ultima opera del maestro aversano su libretto di Pietro Metastasio, in precedenza già musicata da Johann Adolf Hasse (1762) e Christoph Willibald Gluck (1762) di cui ricorre anche per lui il 300° anniversario della nascita.

Un’occasione unica e rara  per omaggiare due tra i più grandi maestri del teatro lirico del ‘700,  Gluck e Jommelli.

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“Persuadetevi perciò, che tutto l’effetto che prova, e può provare ogni ascoltante, lo sente prima, e lo prova il compositore della musica, che scrive con anima, e ragione.
Io non so, ne posso farmi un’ illusione che mi porti a quel grado di passione che mi è necessaria per fare una musica espressiva;se l’anima mia da se stessa non n’e tocca, e non la sente. Mille volte mi son trovato in simile difficilissimi passi.E’ mio assoluto dovere il non tradire, e bene esprimere le parole; ma non è ne mio dovere, ne è già nelle mie forze il potersi dare quell’ acume di sensibilità, e di passione, che da per se stesse, di lor natura non hanno.”            

dalla lettera di Niccolò Jommelli a Gaetano Martinelli – 17 ottobre 1769

Orazio

200px-Cloelia1Clelia – la leggenda

La leggenda narra che per sugellare la trattativa di pace tra i Romani e il re etrusco Porsenna, a quest’ultimo si dovessero consegnare degli ostaggi di diritto: dieci virgines delle famiglie nobili romane e dieci impuberes, sbarbati, giovani rampolli del patriziato romano. Il diritto prevedeva lo scambio del futuro di Roma, per mantenere la pace nel presente.

Erano fanciulle e giovani non ancor pienamente cives romani e privi di quella capacità virile che li avrebbe potuti designare pubblicamente uomini virtuosi. Questa volta però non sarebbe stato un uomo, ma una virgo, una ragazza a dimostrare il suo valore romano. Clelia, figlia di uno dei compagni di Enea, Clelio, portò a termine il destino insito nel suo nome parlante: famosa.

Giunta insieme agli altri ostaggi all’accampamento etrusco vicino al Tevere, approfittò del trambusto generale per eludere le guardie e intraprendere la fuga verso la riva del fiume, dove, una volta raggiunta, si affidò al dio Tiberinus e si tuffò. Fu ritenuta un prodigio degli dei, alla quale avevano donato la virtus di un uomo. Si narra anche che con sé portò le sue compagne di sventure, fiduciosa nel riconoscimento che la sua città natale non le avrebbe negato.

Invece Roma le voltò le spalle, in quanto garanzia della parola data per avere la pace, Clelia e le altre virigines furono riportate dal re Porsenna. Il re Etrusco, anziché castigarla per il suo affronto, la lodò e pronunciò parole di gloria per la città di Roma che forgiava non solo uomini, ma anche donne dotate di coraggio. Il mito vuole che Porsenna, dopo averle donato un cavallo da guerra, un riconoscimento riservato solo ai soldati meritevoli, le permise di tornare a Roma con il resto degli ostaggi.

L’impresa della giovane Clelia aveva permesso ai Romani di mostrare al re etrusco la loro correttezza e per questo eressero alla giovane una statua equestre lungo la via sacra, come monito per tutti gli impuberes che la avessero ammirata, affinché si ricordassero sempre di essere degli uomini coraggiosi e senza paura.

 

 

2 pensieri su “Il trionfo di Clelia

  • Hello,

    Il trionfo di Clelia is a very beautiful libretto. Have you planned a recording?

    Best regards

    Philippe Reigné
    France

  • Hello,
    thank for your comment and interest on our job, and excuse us for the delay we answer your question.
    We have a new project about it, a little recording house that started in this days.
    If you are interested about this and generally about old beautiful music, please mail us so that we will spend some time to talk about.
    Thank you very much,
    Alessandro Dalla Vecchia

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